Fine settimana segnato da gravi incidenti durante competizioni automobilistiche in Italia. L’episodio più grave si è verificato in Sicilia, durante la cronoscalata del Monte Erice, dove una Peugeot 308 Tcr guidata da Marco Nicoletti è uscita di strada travolgendo gli spettatori: due giovani di 18 e 20 anni hanno perso la vita e un commissario di gara è rimasto ferito, ma non sarebbe in pericolo di vita. L’auto del pilota, originario di Caltanissetta, ha infranto un muretto prima di essere recuperata e la gara è stata sospesa. Il sindaco di Belmonte Mezzagno, paese d’origine delle vittime, ha proclamato il lutto cittadino.
Altri incidenti mortali hanno colpito la Liguria e la Lombardia. In Liguria, durante il decimo Rally della Val D’Aveto, il copilota 43enne Stefano Sappracone del team Alma Racing è morto in seguito all’uscita di strada di una Skoda Fabia. La gara è stata annullata e il pilota, rimasto ferito lievemente, è stato trasportato in ospedale.
Un ulteriore incidente si è verificato al Rally delle Mille Miglia in provincia di Brescia, dove uno spettatore di 63 anni, Francesco De Pasquale, è stato investito da un’auto in gara mentre si trovava vicino a una curva per scattare una fotografia. La moglie e la figlia che erano con lui non sono rimaste ferite, ma le circostanze della tragedia sono al vaglio degli investigatori, così come la posizione dell’uomo rispetto alle aree consentite al pubblico.
Nello stesso fine settimana, ad Agrigento, un ragazzo di 28 anni ha perso la vita dopo aver perso il controllo del mezzo in un kartodromo. Per tutti gli incidenti sono state aperte indagini da parte delle rispettive Procure competenti per chiarire le dinamiche.
