Dopo la Maturità, la scelta del percorso futuro è cruciale. Secondo i dati Unioncamere elaborati tramite il Sistema Informativo Excelsior, nei prossimi cinque anni in Italia sono previsti circa 3,7 milioni di nuovi posti di lavoro, principalmente dovuti al turnover generazionale. Il portale Skuola.net ha raccolto 10 suggerimenti utili per orientarsi davanti a queste prospettive. Una delle raccomandazioni fondamentali è combinare le proprie passioni con le reali richieste del mercato, evitando scelte casuali. Le lauree STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria, Matematica) risultano particolarmente richieste: la difficoltà di reperimento supera spesso il 55%, specialmente per progettisti, analisti di dati e esperti di sicurezza informatica. Anche le lauree in Economia, Sanità e Formazione restano molto richieste, con un fabbisogno elevato causato dalla sostituzione di personale prossimo alla pensione, facilitando ai giovani l’ingresso nel mercato. Un’alternativa valida all’università sono gli ITS Academy, percorsi post diploma orientati alla tecnologia, che vantano un tasso di occupazione superiore all’85% a un anno dal conseguimento del titolo. Sono particolarmente ricercati diplomati in Meccatronica, ICT, Digitale e nei settori legati alla transizione energetica. In Italia il mercato assorbirà più diplomati che laureati: tra i diplomi più richiesti figurano quelli in Meccanica/Meccatronica, Elettronica/Elettrotecnica e Amministrazione, Finanza e Marketing, oltre ai settori Turismo, Enogastronomia e Ospitalità. L’intelligenza artificiale, ormai parte integrante dei processi lavorativi, richiede nuove competenze digitali, ma non sostituirà il lavoro umano nelle professioni dove sono fondamentali soft skills come empatia, flessibilità e problem solving, oppure abilità manuali complesse. Tra queste, spiccano le attività di cura alla persona, l’artigianato di eccellenza e i ruoli manageriali nella transizione green. Infine, il sistema delle Camere di commercio segnala una crescente intraprendenza tra i giovani, con numerose nuove imprese under 35 nate ogni anno in settori innovativi come i servizi digitali, l’agricoltura di precisione e il turismo esperienziale, supportate dai servizi dedicati all’imprenditoria giovanile.