Il deputato democratico Maxwell Frost ha partecipato a un acceso confronto con rappresentanti della generazione Baby Boomer nella webserie Surrounded, trasmessa sul canale YouTube Jubilee. Frost, 29 anni, ha sottolineato come i giovani della Generazione Z si trovino di fronte a ostacoli economici maggiori rispetto alle generazioni precedenti, nonostante le aspettative legate al percorso universitario e al conseguente indebitamento. Ha portato ad esempio la propria esperienza personale, raccontando di aver lavorato come autista Uber per sostenersi mentre si candidava al Congresso.
Durante il dibattito, il comico Geno Bisconte ha sostenuto che il percorso di Frost rappresenti il sogno americano realizzato, ma Frost ha ribattuto che il vero sogno americano è rappresentato da ascesa sociale e benessere per un’intera generazione, non solo dalle storie individuali. Frost ha aggiunto che oggi la maggior parte dei giovani fatica non solo a ottenere mobilità sociale, ma anche a mettere da parte risparmi sufficienti.
Un altro partecipante, William, ha attribuito le difficoltà ai costi crescenti causati dall’aumento della popolazione dovuto all’immigrazione, sostenendo che maggior domanda per case e beni fa crescere i prezzi. Frost ha risposto affermando che gli immigrati apportano benefici netti all’economia e che oggi i salari d’ingresso non sono sufficienti a sostenere il costo della vita, con la proprietà immobiliare divenuta inaccessibile per molti giovani anche per la concorrenza dei fondi di investimento.
Gli esperti interpellati hanno espresso valutazioni differenti. Judge Glock del Manhattan Institute ha osservato che i giovani adulti oggi possiedono redditi netti mediamente superiori rispetto ai baby boomer della loro età, ma ha confermato che la possibilità di acquistare una casa è ai minimi storici, più per colpa di regolamentazioni edilizie stringenti e alti tassi d’interesse che per la concorrenza tra generazioni. Glock ha inoltre precisato che l’indebitamento studentesco è molto più alto rispetto al passato e che molti laureati si ritrovano con titoli costosi ma poco spendibili nel mercato del lavoro.
Elizabeth Pipko, ex portavoce del Comitato Nazionale Repubblicano, ha riconosciuto le difficoltà affrontate dalla Gen Z, ma ha spiegato che il confronto con la generazione dei boomers è solo parzialmente corretto: oggi il tenore materiale di vita è più elevato e molti beni tecnologici sono più accessibili o economici rispetto a decenni fa. Ha aggiunto che la ricerca di lavori di primo livello è difficoltosa anche a causa di fenomeni come immigrazione, intelligenza artificiale e cambiamenti post-pandemici nel mondo del lavoro. Lauren, influencer ed ex consigliera politica, ha suggerito ai giovani di orientarsi verso studi tecnici e professionalizzanti anziché percorsi accademici meno spendibili.
