Antonio Tajani, vicepremier e ministro degli Esteri, in occasione dei Giochi del Mediterraneo a Taranto, ha sottolineato l’importanza dei valori trasmessi dagli atleti italiani, in particolare ai giovani. Tajani ha citato l’atleta Sara Curtis come esempio di educazione, oltre che di valore sportivo, ricordando di averla conosciuta durante una precedente intervista. Ha evidenziato come il successo sportivo sia il risultato di anni di sacrifici e rinunce e che gli atleti rappresentano una bella immagine dell’Italia per la loro serietà e pulizia morale. Il ministro ha ribadito il ruolo formativo dello sport e l’importanza per gli atleti di coniugare attività sportiva e studio. Non è stata ancora presa una decisione sulla scelta di un nuovo ‘ambasciatore per lo sport’ tra i protagonisti dei Giochi. Tajani ha rimarcato che la manifestazione è anche segno di amicizia tra i popoli del Mediterraneo e può favorire dialogo e collaborazione tra i Paesi della regione. Ha inoltre affermato che il Mediterraneo deve essere considerato un mare di commercio e benessere, non un luogo di tragedie, e che lo sport può contribuire a superare le divisioni. Tajani ha visitato la nave-villaggio che ospita gli atleti e ha assistito alla partita di pallanuoto tra Italia e Bosnia Erzegovina, esprimendo apprezzamento per l’organizzazione e per i successi degli atleti italiani ai Giochi e negli appuntamenti internazionali.