Negli Stati Uniti, diversi comuni stanno cercando di rendere permanenti i programmi di reddito garantito, originariamente avviati durante la pandemia con fondi federali destinati all’emergenza. Con l’esaurirsi delle risorse del piano American Rescue Plan Act (ARPA), molti enti locali, come Evanston in Illinois, stanno espandendo tali iniziative utilizzando gli ultimi fondi disponibili, che vanno obbligatoriamente spesi entro il 2026. Dal 2018, più di 100 città hanno attivato progetti pilota di reddito di base, finanziati inizialmente sia da privati sia da fondi d’emergenza pubblici.
Secondo uno studio del gruppo Economic Security Project (ESP), basato su dati raccolti da oltre 250 esperimenti in 40 stati, i trasferimenti diretti di denaro rappresentano uno strumento efficace di politica pubblica. Gli autori propongono di concentrarsi sull’erogazione di sostegni economici in momenti specifici della vita, come la nascita di un figlio, cambi di alloggio, perdita del lavoro o reinserimento dopo il carcere, anziché puntare a un programma universale immediato. Il rapporto sottolinea che il supporto economico in queste fasi critiche permette alle famiglie di compiere scelte ponderate, aumentando l’accettazione pubblica del sistema.
Modelli esistenti, come la Social Security o le assicurazioni contro la disoccupazione, costituiscono esempi di benefici legati a eventi specifici e facilmente comprensibili dai cittadini. Il movimento per il reddito garantito, in crescita dal 2018 e promosso anche da organizzazioni come Mayors for Guaranteed Income guidata da Michael Tubbs, sostiene che l’integrazione di queste misure nel sistema di welfare possa facilitare l’accesso alle risorse per le famiglie a basso reddito, soprattutto in un contesto economico segnato da inflazione e aumento dei costi di vita.
Gli autori del rapporto suggeriscono ai legislatori di reindirizzare i fondi già esistenti – ad esempio quelli destinati a sussidi temporanei per le famiglie bisognose, welfare infantile, istruzione o aiuti in caso di calamità – verso i programmi di assistenza diretta, evitando di dover ricorrere a nuove approvazioni di spesa. Alcuni stati, come la California, stanno già lavorando per rendere strutturali tali iniziative, che possono essere finanziate anche attraverso nuovi canali, come le tasse locali, per garantirne la sostenibilità futura.
