Al Forum Teha di Cernobbio, la platea di imprenditori ha promosso il governo Meloni con il 68% dei consensi, mentre l’83% ha bocciato l’operato delle opposizioni, secondo un sondaggio diffuso prima dell’intervento dei leader del centrosinistra. Nonostante il giudizio negativo, i rappresentanti di Pd, M5S, Avs e Italia Viva, tra cui Schlein, Conte, Bonelli e Renzi (assente Calenda per polemica sulla presenza di Vannacci), hanno ribadito la volontà di presentarsi uniti e pronti a governare, sottolineando la necessità di un programma condiviso che sarà definito a settembre.

I leader delle opposizioni hanno sottolineato la necessità di rilanciare l’Italia, criticando il governo Meloni per gli scarsi risultati su crescita economica, occupazione, stipendi e energia, accennando a una guerra ideologica sulle rinnovabili e criticando il blocco del salario minimo.

Sul fronte delle proposte, Schlein ha esposto un piano per utilizzare 14 miliardi di euro di flessibilità sull’energia, suddivisi in interventi su conto termico, efficientamento delle case popolari, sostegno alle imprese per l’elettrificazione dei processi industriali, trasporto pubblico locale e sviluppo di reti di accumulo e infrastrutture per la mobilità elettrica. Ha inoltre richiesto una velocizzazione delle autorizzazioni per progetti sulle energie rinnovabili.

Giuseppe Conte ha chiesto la creazione di un fondo sovrano nazionale di sviluppo, utilizzando asset e risparmio privato per sostenere la crescita del Paese. Matteo Renzi ha risposto con ironia al sondaggio negativo per le opposizioni a Cernobbio, sottolineando che i dati nazionali sarebbero diversi e che il vero termometro della politica è la vita quotidiana degli italiani. Angelo Bonelli ha posto l’accento sul problema della dispersione di acqua potabile, criticando la mancanza di interventi del governo su questo tema.

Le opposizioni riunite nel cosiddetto “campo largo” puntano dunque su proposte concrete per rilanciare economia, ambiente ed energia, dichiarandosi pronte a sfidare il governo Meloni nelle future elezioni.