Andrea Pazienza, artista noto per la sua originalità nel campo del fumetto, avrebbe compiuto 70 anni il 23 maggio 2026. Scomparso prematuramente nel 1988 a soli 32 anni, ha lasciato una quantità e varietà di opere che, secondo la famiglia, sfuggono a ogni facile definizione. Il fratello Michele e la sorella Mariella raccontano l’instancabile lavoro di raccolta e catalogazione di materiali eterogenei, ora disponibili anche sul sito www.andreapazienza.com, inaugurato proprio per l’anniversario della nascita del fumettista. Tra i lavori conservati si trovano illustrazioni, bozzetti, quadri, vignette, fotografie, lettere, poesie, articoli, murales e opere inedite, testimonianza della versatilità dell’autore.

Nato a San Benedetto del Tronto e cresciuto tra la provincia di Foggia e gli ambienti di Pescara e Bologna degli anni Settanta, Pazienza è stato legato a riviste importanti come ‘Cannibale’ e ‘Frigidaire’. Oltre ai personaggi celebri come Zanardi, Penthotal e Pompeo, sperimentava anche con la pittura, realizzando tra l’altro manifesti per film come ‘La città delle donne’ di Fellini e copertine di album musicali. Famose anche le caricature del presidente della Repubblica Sandro Pertini, che gli valsero un invito ufficiale al Quirinale.

La famiglia sottolinea come la modernità dello stile e la carica innovativa delle sue opere continuino a influenzare i nuovi artisti, contribuendo a superare l’idea del fumetto come semplice intrattenimento popolare. Michele e Mariella ricordano l’indole complessa del fratello e l’equilibrio fra le difficoltà e la capacità di dare molto anche agli altri.

Nel frattempo, il MAXXI di Roma dedica a Pazienza la mostra ‘Andrea Pazienza. Non sempre si muore’, un’iniziativa che segue l’esposizione ‘La matematica del segno’ dell’Aquila. Mariella Pazienza fa inoltre appello affinché un murale realizzato nel 1987, temporaneamente trasferito a Roma dal padiglione della Mostra d’Oltremare di Napoli, possa trovare in futuro una collocazione museale stabile e adatta nella sua città d’origine.