Secondo i dati dell’indagine Pisa 2025, condotta su 760.000 studenti in 91 paesi, il livello di preparazione degli studenti quindicenni nei paesi Ocse ha raggiunto valori minimi storici soprattutto in matematica e lettura. Un ragazzo su cinque registra risultati insufficienti in scienze, matematica e lettura, rispetto al 16% del 2022.

Nonostante questa tendenza globale, gli studenti italiani tra i 15 e i 16 anni si posizionano sopra la media Ocse in tutte le aree valutate. In lettura, raggiungono un punteggio medio di 474 punti, superando sia la media internazionale (461) sia la Finlandia, considerata da tempo un modello di eccellenza. In matematica, gli studenti italiani ottengono 468 punti, superando Francia, Germania, Stati Uniti e Svezia, e la quota di chi raggiunge almeno il livello di base è leggermente superiore rispetto alla media Ocse (463 punti). In scienze, gli studenti raggiungono 483 punti, con la media Ocse a 482.

Il ministero dell’Istruzione sottolinea che il sistema scolastico italiano mostra una situazione di solidità, in particolare per quanto riguarda la comprensione dei testi scritti e il miglioramento delle competenze scientifiche rispetto al 2022.