Con la ripresa delle lezioni, bambini e ragazzi devono ristabilire routine quotidiane come sonno regolare, sana alimentazione, attività fisica, studio e relazioni sociali. Secondo gli specialisti dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, ricominciare con corrette abitudini favorisce una migliore adattabilità e permette di individuare eventuali difficoltà o segnali di problemi di salute. Il sonno, in particolare, è centrale: dopo le vacanze, è comune che i ragazzi dormano meno, incidendo negativamente su attenzione, apprendimento e umore. Si consiglia quindi di riadattare gli orari del sonno già 5-7 giorni prima dell’inizio della scuola, anticipando la cena e riducendo l’uso di dispositivi elettronici in serata. È importante anche non saltare la colazione, prendersi il tempo per le necessità fisiologiche prima di uscire e seguire regole di igiene personale e orale. L’attività fisica dovrebbe essere reintegrata nelle giornate degli studenti. Il ritorno tra i banchi può mettere in evidenza problemi poco riconosciuti, poiché richiede la piena funzionalità di vista, udito e capacità di attenzione e adattamento. Gli esperti suggeriscono di verificare che i controlli preventivi, come la visita oculistica, siano eseguiti, soprattutto per chi inizia la scuola primaria. È anche l’occasione per controllare che il calendario vaccinale sia aggiornato e, ove necessario, programmare la vaccinazione antinfluenzale. L’intento generale, afferma Alberto Villani dell’Ospedale Bambino Gesù, è promuovere stili di vita sani e riconoscere precocemente eventuali disturbi, trasformando il rientro a scuola in una possibilità di educazione alla salute.