Durante la partita della Coppa del Mondo Femminile FIBA 2026 tra Italia e Stati Uniti, disputata il 6 settembre a Berlino, l’azzurra Cecilia Zandalasini si è mostrata molto contrariata nei confronti degli arbitri negli ultimi istanti dell’incontro, terminato 55-52 per gli Stati Uniti. L’atleta italiana ha tentato un tiro da tre punti per pareggiare il match, mentre era marcata da Jackie Young, reagendo come se la giocatrice avversaria l’avesse colpita al volto. Nessun fallo è stato però fischiato e Zandalasini è stata costretta a un tiro contestato che non è andato a segno. Al termine della gara, la cestista ha protestato vivacemente con gli ufficiali di gara, tanto da dover essere allontanata da alcuni membri dello staff. Più tardi, in conferenza stampa, Zandalasini si è pubblicamente scusata per il proprio comportamento, riconoscendo di aver agito in modo poco sportivo e di sentirsi imbarazzata, rivolgendosi a squadra e arbitri. Zandalasini ha chiuso la partita con 14 punti e 7 rimbalzi in 27 minuti. L’Italia è rimasta in partita fino alla fine contro la formazione statunitense, che si è imposta grazie al gioco interno e ai tiri liberi. Per gli Stati Uniti, Paige Bueckers ha realizzato 10 punti, 4 rimbalzi e 3 assist, mentre Angel Reese ha contribuito con 8 punti e 3 rimbalzi.