L’Italia affronta una partita decisiva a Zenica contro la Bosnia, in uno stadio di piccole dimensioni e su un campo reso difficile dalla pioggia e dalla neve dei giorni precedenti. La posta in gioco è alta: in caso di vittoria, la Bosnia realizzerebbe un risultato storico, mentre per l’Italia una sconfitta comporterebbe l’esclusione dal terzo mondiale consecutivo. Il commissario tecnico Rino Gattuso sottolinea la responsabilità personale e mostra fiducia nella squadra, affermando che il gruppo si è rafforzato negli ultimi mesi, soprattutto nella gestione dei pericoli in campo. Gattuso rimarca la coesione del gruppo e ringrazia sia i giocatori presenti sia quelli assenti per infortunio, tra cui Giovanni Di Lorenzo. Sul piano tattico, la formazione dovrebbe ricalcare quella vista nella partita contro l’Irlanda del Nord, con Retegui e Kean in attacco. Il campo non sarà in perfette condizioni, ma secondo Gattuso non ci saranno alibi per nessuna delle due squadre. L’allenatore elogia la qualità fisica della Bosnia e mostra rispetto per Edin Dzeko e il tecnico avversario Sergej Barbarez. La pressione del pubblico locale viene minimizzata, ribadendo che il sostegno dei tifosi non segna gol.
L’Italia si gioca tutto in Bosnia, Gattuso: ‘Non belli ma concreti’
