Lorenzo Torto, 38enne di Rapino (Chieti) e costretto in sedia a rotelle dalla nascita, ha raccontato all’ANSA la sua difficoltà nel trovare lavoro, nonostante la legge 68 del 1999 garantisca un diritto all’occupazione per le persone con disabilità. Torto riferisce di essersi recato al Centro per l’Impiego di Ortona, che serve tutta la provincia di Chieti, ricevendo solo offerte per lavori fisicamente impegnativi e non adatti alla sua condizione. Secondo Torto, molte aziende preferiscono pagare le sanzioni invece di assumere lavoratori disabili, approfittando di un sistema sanzionatorio poco efficace. Egli sottolinea inoltre come la società e lo Stato abbandonino le persone con disabilità e le loro famiglie, anche a causa di barriere architettoniche e pregiudizi culturali. Nella sua lettera al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Torto denuncia l’inefficacia dei Centri per l’Impiego e chiede un intervento pubblico che dia visibilità ai problemi delle persone disabili nel mondo del lavoro. Torto, che ama utilizzare il computer e svolgere attività d’ufficio a contatto con le persone, lamenta un mercato del lavoro che non offre opportunità adeguate e teme per il futuro senza il sostegno dei genitori.
Lorenzo, ‘noi in sedia a rotelle ignorati dal mondo del lavoro’
