Giorgia Meloni ha tenuto un comizio a Bari celebrando la longevità del suo governo, presentando un bilancio del passato e un programma per il futuro. Tra le conferme principali, l’estensione della Zona economica speciale (Zes) a tutta Italia. Dal palco, la premier ha criticato la sinistra per l’uso, secondo lei, strumentale dell’antifascismo e ha rivolto un affondo alla magistratura in riferimento a un caso giudiziario a Torino. Senza fare nomi, ha risposto alle posizioni del generale Vannacci sulle politiche di genere, sottolineando che il femminicidio ha un’aggravante specifica. Tra i temi toccati ci sono anche l’immigrazione, rivendicando che l’approccio italiano sia stato ormai preso come modello in Europa, la sicurezza e la lotta contro la ‘propaganda fondamentalista’. Sul palco sono intervenuti anche Maurizio Lupi, che ha difeso il sistema delle preferenze, Matteo Salvini, che ha ricordato Berlusconi e Bossi, e Antonio Tajani, che ha ribadito la compattezza della maggioranza di centrodestra. Meloni ha difeso la riforma elettorale che garantirebbe la governabilità per cinque anni senza ‘ribaltoni’, affermando la necessità di stabilità come scudo nelle crisi internazionali e interne del Paese. Si conferma l’impegno sull’Autonomia differenziata, mentre nel discorso non sono stati citati né il tema della giustizia né il premierato, né la situazione in Ucraina. Meloni ha sottolineato l’importanza delle spese per la difesa come garanzia di libertà e ha ricevuto congratulazioni da leader internazionali come Narendra Modi e Mark Rutte. La premier ha annunciato provvedimenti mirati per il caro carburanti, escludendo nuovi sconti generalizzati sulle accise e dichiarando l’intenzione di aumentare l’estrazione di petrolio in Italia, in particolare in Basilicata. Sul tema industriale, ha citato l’ex Ilva, dichiarando che l’obiettivo è tutelare sia la salute pubblica sia il patrimonio industriale. Meloni ha inoltre ribadito che la catena della sicurezza deve funzionare totalmente. Durante il comizio, si è scusata per aver risposto al telefono dopo tre chiamate della figlia.
Meloni festeggia a Bari il record e lancia la sfida: ‘Non ho mollato e non mollerò’
