Il programma del 4 settembre alla Mostra del Cinema di Venezia si concentra sul confronto con i propri demoni interiori. In concorso il film giapponese ‘Mr. Nelson, Did You Kill People?’ di Shinya Tsukamoto, interpretato da Geoffrey Rush, racconta di un reduce del Vietnam la cui percezione della realtà inizia a sgretolarsi dopo il ritorno dal fronte, trovando come unico sostegno uno psichiatra. Sempre in concorso, ’15/18 (A Place To Heal)’ di Cédric Kahn, ambientato nel reparto di neuropsichiatria per adolescenti di un ospedale pubblico, segue Lucia, 17 anni, e altri giovani pazienti affrontare le proprie difficoltà personali, mentre l’arrivo di un nuovo ragazzo rischia di destabilizzare gli equilibri già precari del gruppo. Nella sezione Orizzonti debutta ‘La città dei vivi’ di Edoardo Gabbriellini. Tratto dal romanzo di Nicola Lagioia, il film indaga la vita quotidiana della vittima Luca Varani, prima del tragico fatto di cronaca nera che lo ha colpito. In questa storia, Luca, sostenuto dalla famiglia adottiva e prossimo alla maturità adulta, si trova di fronte a scelte che bruscamente cambieranno la sua esistenza. Alle Giornate degli Autori concorre ‘Balcanica’ di Nicola Sorcinelli, che segue due musicisti afghani, padre e figlio, in fuga dai talebani che hanno vietato la musica. Durante il difficile viaggio verso l’Italia incontrano una dottoressa italiana che segnerà profondamente la loro esperienza. Tra le proposte fuori concorso, Paul Schrader torna a Venezia con ‘The Basics of Philosophy’, la storia di John Jorissen, docente universitario del Midwest che scopre un segreto di famiglia dopo la morte del padre, evento che mette in crisi le sue certezze e il suo rapporto con il passato.