Sono stati recuperati 19 cadaveri di migranti a molo Favarolo, Lampedusa, dopo un intervento notturno della Guardia Costiera a circa 85 miglia dall’isola, in area SAR libica. L’imbarcazione soccorsa trasportava sia superstiti che persone già decedute. Durante il viaggio verso Lampedusa, terminato poco dopo le 13, altre persone, tra cui diverse donne, sono morte probabilmente per ipotermia. Cinque migranti, incluso un bambino, sono stati portati al PTE in condizioni gravissime e potrebbero essere trasferiti in elisoccorso appena possibile. Sembra che il gruppo sia partito dalla Libia due giorni fa con condizioni meteo favorevoli; da ieri, su Lampedusa, il maltempo prosegue con vento forte e pioggia, e la temperatura è di 10 gradi.

Un altro naufragio è avvenuto nel Mar Egeo, al largo di Bodrum, nella Turchia sudoccidentale: la Guardia Costiera turca comunica che su un gommone affondato sono stati salvati 21 migranti e recuperati i corpi di 18 persone. Le attività di ricerca e soccorso continuano, mentre la nazionalità dei migranti non è stata resa nota. Questi naufragi sono frequenti sulle rotte tra la Turchia e le isole greche, principale via di accesso all’Unione Europea.