La cerimonia d’apertura dei XX Giochi del Mediterraneo, ospitata allo stadio Erasmo Iacovone di Taranto, ha visto la partecipazione di alte cariche dello Stato tra cui il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, accolta con alcuni segni di dissenso dalla curva nord. I Giochi rappresentano per la città un’occasione significativa di rilancio, come sottolineato dagli interventi delle istituzioni e dalla spettacolare coreografia iniziale, emblema del desiderio di riscatto e futuro per Taranto.

La manifestazione ha registrato la presenza di capi di Stato e di Governo di vari Paesi mediterranei e di numerose autorità italiane. Il percorso di preparazione ha richiesto 30 mesi con la riqualificazione di 41 impianti sportivi pugliesi, resa possibile da investimenti per circa 300 milioni di euro. L’organizzatore Massimo Ferrarese ha evidenziato l’importanza di aver agito con tempismo, avviando le progettazioni anche prima dell’effettiva disponibilità dei fondi, e il rispetto del budget prefissato.

Lo spettacolo, con la regia di Angelo Bonello, ha coinvolto 70 performer e ha unito danza, teatro e musica: tra gli artisti saliti sul palco Mietta, Al Bano e Serena Brancale, tutti originari della zona, e Simone Grande, giovane interprete dell’inno nazionale accompagnato dall’orchestra della Magna Grecia. La sfilata delle delegazioni, con l’Italia rappresentata da 497 atleti guidati da Irma Testa e Filippo Tortu, ha ricevuto una standing ovation.

Oltre 3.800 gli atleti partecipanti, 26 Paesi rappresentati, 33 sport in gara e 1.853 medaglie in palio. Novità di questa edizione è il villaggio olimpico galleggiante, allestito sulle navi nella base navale di Taranto. Il presidente del Cijm Mehrez Boussayene ha evidenziato il valore simbolico dell’iniziativa e l’eredità che lascerà alla città.

Durante la giornata anche l’annuncio di un doppio tavolo a settembre sulla situazione dell’ex Ilva e sullo sviluppo cittadino da parte della premier Meloni. Le gare prenderanno il via il giorno seguente, con aspettative di podio per gli atleti italiani nel ciclismo e nella scherma. Gli organizzatori puntano a mantenere nel tempo la qualità degli impianti utilizzati per i Giochi, affinché restino a servizio dello sport e della comunità locale.