Donald Trump ha risposto a una domanda dei giornalisti sulla possibilità di candidarsi per un terzo mandato alla presidenza degli Stati Uniti, spiegando che la legge in materia è molto chiara e severa e che una sua ricandidatura non è consentita dalla Costituzione americana. Trump ha comunque espresso il desiderio di poterlo fare, ma ha ribadito la rigidità delle regole vigenti. Riguardo al controllo dello Stretto di Hormuz, Trump ha dichiarato che non si fida dell’Iran e ha sottolineato che sono gli Stati Uniti, e non l’Iran, a gestire quell’area strategica, aggiungendo che l’Iran non diventerà una potenza egemone nella regione mediorientale. A proposito della sua fuga dal vertice della Nato in Turchia a luglio, Trump ha affermato di ricevere numerose minacce, sottolineando che chi ricopre incarichi di rilievo è spesso bersaglio di minacce, mentre chi non conta nulla non viene minacciato. Ha aggiunto di essere il principale bersaglio e che la sua sicurezza è gestita interamente dal Secret Service, limitandosi a seguire le loro indicazioni.
Trump: ‘Candidarmi nel 2028? Mi piacerebbe ma c’è una legge ferrea’ e su Hormuz: ‘Lo controlliamo noi’
