Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato, in un evento pubblico nella Sala Ovale della Casa Bianca, l’invio dell’inviato speciale Steve Witkoff e di Jared Kushner, suo consigliere e genero, a Mosca e Kiev con l’obiettivo di favorire la fine del conflitto tra Russia e Ucraina. Trump ha definito Witkoff e Kushner “grandi negoziatori” e ha espresso ottimismo sulla possibilità di raggiungere un accordo di pace. La visita ha inizio sabato a Mosca, dove i due rappresentanti americani sono già atterrati, e prosegue domenica a Kiev, secondo quanto confermato dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky attraverso un messaggio pubblicato sulla piattaforma X. Zelensky ha sottolineato l’importanza di garantire la sicurezza dello spazio aereo durante la visita, assicurando che non ci saranno attacchi aerei dall’Ucraina e chiedendo un analogo impegno dalla parte russa. Nel frattempo, in Ucraina, un attacco con droni russi ha colpito la sede del Servizio di Sicurezza a Kiev, causando almeno nove feriti. Il presidente Zelensky ha denunciato che l’attacco sembrava rivolto direttamente al capo del servizio, Oleksandr Poklad, al quale ha dato l’incarico di preparare una risposta adeguata con il sostegno dell’esercito ucraino. Sempre nelle stesse ore, le autorità tedesche hanno accusato formalmente la Russia di essere responsabile di un tentativo di attacco con droni esplosivi all’aeroporto di Lipsia, definendo il tentato attacco molto grave e attribuendo la responsabilità a Mosca sulla base di indagini e prove raccolte da intelligence e polizia.
Trump negotiators Witkoff, Kushner arrive in Moscow as US pushes for end to Russia-Ukraine war
