La FIFA ha annullato la squalifica dell’attaccante della nazionale statunitense Folarin Balogun, permettendogli di scendere in campo nella partita contro il Belgio. La decisione ha causato incertezza, poiché la nazionale belga ha presentato ricorso per contestare la revoca, poco prima dell’incontro. Intanto, almeno due membri dello staff della Federazione calcistica statunitense sono stati sospesi: il team manager Sam Zapatka e il vicepresidente della sicurezza Frank Pannell. Secondo fonti ESPN, le sospensioni sarebbero legate a presunte violazioni dei protocolli FIFA e possibili ingressi in aree riservate durante la vittoria degli Stati Uniti contro la Bosnia ed Erzegovina nel turno precedente, senza che si siano verificate aggressioni fisiche. La U.S. Soccer Federation ha precisato che le sospensioni dei due membri dello staff non sono collegate al caso Balogun. Dopo la vittoria per 4-1 sul team statunitense, il Belgio è avanzato ai quarti di finale dove affronterà la Spagna. Anche l’ex presidente Donald Trump è intervenuto sul caso Balogun, dichiarando di aver chiesto una revisione del cartellino rosso perché, a suo parere, non vi era stato fallo.
US Soccer officials barred by FIFA from Belgium World Cup match over apparent protocol violations: report
