ALLEGATO TECNICO
Nota sintetica sul progetto del parcheggio ecosostenibile di Via Conventino
1. Oggetto dell’intervento
Il progetto riguarda la realizzazione di un “parcheggio ecosostenibile nel centro urbano di Pantelleria – Via Conventino”, su un’area interessata da procedura espropriativa e da variante urbanistica. L’intervento approvato ha un importo complessivo di circa 190.411 euro.
La relazione generale motiva la realizzazione del parcheggio con le modifiche alla viabilità conseguenti al nuovo Waterfront e, in particolare, con la prevista gestione di Piazza Cavour come spazio a traffico limitato, ritenendo necessario predisporre nuove aree di sosta in prossimità della piazza per compensare gli stalli sottratti.
Negli elaborati esaminati non è stata tuttavia individuata una quantificazione del numero di posti che verrebbero effettivamente eliminati, né un bilancio complessivo fra capacità di sosta esistente, capacità residua e numero di nuovi stalli necessari.
La scelta di destinare quest’area a parcheggio anziché ad altro spazio pubblico costituisce pertanto anche una scelta urbanistica e politica, distinta dalla correttezza tecnica del progetto.
2. Configurazione prevista
La tavola T03 prevede 30 stalli, prevalentemente disposti a 90° rispetto alla viabilità interna, organizzati intorno a un’aiuola centrale.
La relazione specialistica prevede una circolazione attorno all’aiuola, due accessi, da Via Conventino e Via F. Crispi, e un’uscita su Via Conventino.
La tavola progettuale indica, in corrispondenza di parte degli stalli a 90°, una corsia di manovra di circa 3,00 m.
3. Criticità funzionale
Una corsia di 3,00 m consente il transito di un’autovettura, ma la semplice transitabilità non equivale alla possibilità di effettuare agevolmente la manovra necessaria per entrare e uscire da uno stallo a 90°, soprattutto in presenza di automobili negli stalli adiacenti.
La geometria prevista presenta pertanto una criticità funzionale che meriterebbe una verifica delle traiettorie veicolari.
Una possibile alternativa consiste nella disposizione inclinata degli stalli, che riduce l’angolo necessario alla manovra; tale soluzione potrebbe tuttavia comportare una riduzione del numero complessivo dei posti.
Il presente rilievo riguarda la funzionalità della configurazione e non costituisce, in assenza di una specifica verifica normativa, una dichiarazione di non conformità dell’opera.
4. Il verde previsto dal progetto
La componente ambientale non è presentata negli elaborati come accessoria.
La relazione specialistica definisce infatti l’aiuola centrale “il cardine della visione progettuale”, attribuendole funzioni di integrazione fra spazio urbanizzato e verde, mitigazione del calore, ombreggiamento e miglioramento paesaggistico. Sono inoltre previste altre sistemazioni vegetali periferiche.
Il computo metrico indica 80 m² per l’aiuola centrale e circa 900 m² di superficie del parcheggio ai fini della realizzazione della fondazione stradale.
Gli 80 m² dell’aiuola centrale rappresentano quindi già una quota limitata rispetto alla superficie complessiva dell’intervento, pur non coincidendo con l’intera dotazione vegetale del progetto.
La documentazione prevede inoltre pavimentazione drenante, specie arboree e arbustive, fasce di rispetto e illuminazione alimentata da energia solare.
5. Possibili modifiche in corso d’opera
Sono pervenute indicazioni secondo cui l’aiuola centrale potrebbe essere stata ridimensionata per aumentare lo spazio disponibile alle manovre.
Tale circostanza non risulta, allo stato, documentalmente verificata e deve pertanto essere confermata o smentita dall’Amministrazione.
Qualora la riduzione fosse effettivamente avvenuta, sarebbe opportuno acquisire l’eventuale variante o modifica progettuale e quantificare la superficie verde effettivamente realizzata rispetto agli 80 m² previsti.
È stata inoltre osservata in cantiere la realizzazione di una scala pedonale di collegamento con Via Conventino in una zona nella quale la T03 rappresenta sistemazioni vegetali. Anche in questo caso occorre verificare se l’opera fosse già prevista o sia stata introdotta successivamente e quale eventuale superficie verde abbia interessato.
6. Possibili correttivi
Qualora la configurazione a 30 stalli risultasse incompatibile con adeguati spazi di manovra, appare preferibile ridurre il numero dei posti piuttosto che diminuire ulteriormente le superfici verdi previste.
Una delle ipotesi da sottoporre a verifica progettuale potrebbe essere l’eliminazione dell’intera fila degli stalli 19–30, destinando la superficie recuperata all’ampliamento sostanziale dell’aiuola centrale e alla piantumazione di alberature capaci di produrre effettivo ombreggiamento.
Si tratta di un’ipotesi di modifica da verificare tecnicamente, non di una soluzione progettuale già dimensionata.
7. Conclusione
Dalla documentazione esaminata non emergono elementi sufficienti per contestare in termini generali la legittimità o la realizzabilità del parcheggio.
Emergono invece due questioni distinte.
La prima è urbanistica: la necessità di compensare la riduzione della sosta derivante dal Waterfront viene affermata, ma negli elaborati esaminati non risulta quantificato il fabbisogno effettivo di nuovi posti né risulta sviluppato un confronto con una possibile destinazione dell’area prevalentemente a verde pubblico.
La seconda è progettuale: 30 stalli, molti dei quali a 90°, convivono con una corsia che in alcuni tratti è indicata in appena 3,00 m e con un’aiuola centrale già limitata a 80 m².
Se la soluzione richiedesse una correzione durante l’esecuzione, la componente verde non dovrebbe diventare la variabile da sacrificare per conservare il numero massimo di stalli.
Al contrario, considerato che i lavori sono ancora in corso, appare opportuno verificare se sia possibile ridurre il numero dei posti, migliorare la funzionalità delle manovre e aumentare significativamente le superfici verdi e le alberature ombreggianti.
È questa verifica, prima del completamento dell’opera, che può ancora fare la differenza tra un semplice parcheggio e il “parcheggio ecosostenibile” previsto dal progetto approvato.
