Younes, un bambino di sei anni e mezzo rimasto gravemente ferito in un incidente il 3 agosto mentre era in vacanza con la famiglia a Sharm El Sheikh, è rientrato in Italia dopo trenta giorni di attesa. Il trasferimento è avvenuto nella notte a Torino tramite un volo sanitario e ora Younes è ricoverato in terapia intensiva all’Ospedale Infantile Regina Margherita. Le sue condizioni restano gravi ma stabili, con un quadro neurologico compromesso, come riferito dalla dottoressa Simona Quaglia dell’équipe medica che ha seguito il trasferimento. Sull’aeroporto di Caselle ad attenderlo c’era lo zio, Mounsiff Rafia, che ha manifestato commozione e sollievo per il ritorno del nipote dopo settimane di difficoltà. Il rientro è stato possibile grazie al coordinamento tra l’ospedale torinese, i sanitari egiziani, la Reale Foundation, Flying Angels Foundation, Asl To4, Azienda Zero, l’Ambasciata e il Consolato italiano e altre autorità. Il trasferimento è stato organizzato dopo accertamenti clinici che hanno confermato la fattibilità del viaggio. Virginia Antonini, general manager di Reale Foundation, ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni, sanità, terzo settore e imprese nel raggiungimento di questo risultato. Lo zio ha infine ringraziato tutte le persone e le organizzazioni che hanno contribuito al rientro di Younes, evidenziando l’impegno necessario per superare ostacoli burocratici e organizzativi.
Younes è in Italia: ‘Averlo qui è come aver vinto la Champions’
