A vent’anni dallo storico gesto ai Mondiali del 2006, Zinedine Zidane torna protagonista, questa volta come nuovo commissario tecnico della nazionale francese, succedendo a Didier Deschamps. Dopo i successi da allenatore al Real Madrid, con tre Champions League vinte consecutivamente tra il 2016 e il 2018, Zidane si trova ora a gestire una squadra ricca di talento, tra cui Barcola, Olise e il capitano Kylian Mbappé. L’ex campione del mondo ha dichiarato che allenare i Bleus era il suo unico obiettivo negli ultimi anni, rifiutando proposte da altri club pur di guidare la nazionale. Ha sottolineato la volontà di proseguire nel solco tracciato da Deschamps senza rivoluzioni, puntando sui risultati e sulla continuità. Il presidente della federazione calcistica francese, Philippe Diallo, ha evidenziato la determinazione di Zidane nel puntare alla vittoria. Zidane ha confermato il desiderio di imprimere il suo stile di gioco offensivo, ricordando l’importanza del goal, frutto anche della sua esperienza di leader maturata sia in campo che in panchina. Parlando delle sue prime partite, Zidane ha menzionato la Nations League e la sfida imminente contro l’Italia, sottolineando il suo legame con il calcio italiano e la conoscenza della lingua. In merito ai recenti episodi di razzismo che hanno coinvolto alcuni giocatori, Zidane ha espresso la necessità di combattere ogni forma di discriminazione, valorizzando la multietnicità della Francia e la sua esperienza personale di integrazione cresciuta nei quartieri di Marsiglia.