La Corte di Cassazione ha dichiarato definitiva l’assoluzione per Matteo Salvini, vicepremier e ministro, imputato per sequestro di persona e rifiuto di atti d’ufficio nella vicenda riguardante la nave Open Arms. I giudici della quinta sezione hanno rigettato il ricorso presentato dalla Procura di Palermo contro l’assoluzione pronunciata in primo grado. L’avvocata Giulia Bongiorno, difensore di Salvini, ha commentato che il processo non sarebbe mai dovuto cominciare e che la decisione della Cassazione conferma la correttezza dell’operato del suo assistito. Oscar Camps, fondatore della ong Open Arms, ha espresso il proprio dissenso sostenendo che la decisione non sia tecnica ma politica, sottolineando che così facendo si rischia di legittimare la sofferenza umana come strumento politico e creare precedenti per il futuro. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo in Senato, ha espresso soddisfazione per Salvini, definendo l’accusa infondata e sottolineando che un ministro dell’Interno che difende i confini italiani agisce nel rispetto delle proprie funzioni.