Dal 21 luglio al 11 agosto andrà in onda su Rai Tre la quinta stagione de Il Fattore Umano, disponibile anche su Raiplay. Questa edizione si concentra sul tema della guerra e si compone di quattro puntate. La prima, intitolata “Dieci minuti a Beirut”, ripercorre quanto accaduto l’8 aprile 2026 nella capitale libanese. Protagonista della testimonianza è Rabie, padre di sette figli e residente da cinquant’anni nel quartiere Ain El Mreisseh. Rabie racconta l’arrivo improvviso dei bombardamenti, durante i quali ha perso la moglie e la madre. Due suoi figli, Jaafar e Ali, sono rimasti gravemente feriti, mentre il più piccolo, di quaranta giorni, è uscito illeso. In quel momento Rabie si trovava poco distante da casa, impegnato in un lavoro da elettricista. Nell’intervista sottolinea come nessuno si aspettasse un attacco in quella zona, considerata parte dell’area universitaria statunitense e del relativo ospedale.
Torna su Rai Tre il Fattore Umano con ‘impronte di guerra’
