Rosellina Archinto, figura di riferimento nell’editoria per ragazzi, è scomparsa ieri a 93 anni a Santa Margherita Ligure. Nata a Genova nel 1933, ha vissuto e lavorato a Milano. Dopo la laurea in Economia a Milano, nel 1958 ha sposato Alberico Archinto Rocca Saporiti e ha trascorso un periodo a New York frequentando la Columbia University. Nel 1963, tornata in Italia, ha fondato Emme Edizioni, contribuendo alla diffusione della letteratura per ragazzi in Italia e pubblicando autori stranieri come Maurice Sendak, Leo Lionni, Tomi Ungerer, Eric Carle e Guillermo Mordillo, oltre a lanciare illustratori italiani quali Enzo e Iela Mari, Bruno Munari, Emanuele Luzzati, Flavio Costantini. Emme Edizioni ha pubblicato anche importanti opere di psicopedagogia, portando in Italia i lavori di studiosi come Jean Piaget, Francoise Dolto e Arno Stern.
Nel 1985, Archinto ha creato la Casa Editrice Archinto, specializzata in epistolari letterari e raccolte di lettere d’amore e di viaggio di protagonisti della letteratura mondiale, tra cui Rilke, Mann, Gide, Wittgenstein, Malerba, Quasimodo, Apollinaire e Baudelaire, oltre a saggi critici letterari di autori come Bonnefoy, Briganti, Manguel e Capote. Nel 1999 ha dato vita alla Babalibri, rivolta all’editoria per bambini e diretta insieme alla figlia Francesca, in collaborazione con l’editrice francese L’école des Loisirs.
Dal 2003, il marchio Archinto è entrato a far parte del gruppo Rizzoli – Rcs Libri, ampliando il catalogo con nomi della letteratura come Sereni, Ungaretti, Saba, Montale, Remarque, Ortese, Sade, Capote, Fitzgerald, Ginsberg, Saroyan e Manguel, oltre a nuove collane. Il rapporto con Rizzoli è proseguito fino al 2015, quando Rosellina Archinto ha riacquistato marchio e catalogo, rendendo nuovamente indipendente la casa editrice.
Archinto ha ricoperto numerosi incarichi pubblici, tra cui la presidenza della Commissione Cultura del Comune di Milano (1990-1993), la vicepresidenza della Fondazione del Teatro Carlo Felice di Genova (2003-2006), la presidenza onoraria dell’Associazione Amici dei Musei Liguri e di Palazzo Ducale a Genova e la presidenza dell’Associazione Amici di Lalla Romano. Inoltre, è stata membro delle giurie del Premio Strega e del Premio Bagutta. Nel 2015 le è stata conferita l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine Nazionale della Legion d’Onore.
