I principali esponenti del centrosinistra si sono riuniti a Roma davanti al Campidoglio per una manifestazione organizzata da Amnesty e Donne Vita Libertà, in solidarietà con la popolazione iraniana contro la repressione del regime degli ayatollah. Presenti la segretaria del PD Elly Schlein, il presidente del M5s Giuseppe Conte e i leader di AVS Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni. Conte e Schlein hanno sottolineato pubblicamente l’importanza della partecipazione comune, mentre Fratoianni e Bonelli hanno ribadito la necessità di sostenere la lotta per la libertà e i diritti civili in Iran.

Nei giorni precedenti, non era mancato un certo disallineamento tra i partiti: in Senato il M5s si era astenuto sul voto di una risoluzione bipartisan di condanna della repressione in Iran, ma alla Camera la situazione si è ricomposta con una risoluzione presentata dal M5s, poi sostenuta anche da PD e AVS. Durante la manifestazione sono stati esposti cartelli di solidarietà, foto delle vittime e bandiere iraniane, europee e ucraine. Erano presenti anche rappresentanti di Italia Viva e Più Europa, tra cui il segretario Riccardo Magi, che ha lamentato la mancata unità del Parlamento sulle posizioni riguardanti l’Iran.

Nel corso dell’evento si sono registrati alcuni momenti fuori programma, come la presenza di sostenitori di Reza Pahlavi con la vecchia bandiera monarchica e qualche critica isolata da parte dei manifestanti ai politici presenti. I leader hanno espresso condanna verso le repressioni e il regime iraniano, ma hanno escluso la possibilità di azioni militari da parte degli Stati Uniti come soluzione al conflitto.