Con l’entrata in vigore del decreto legge sul taglio delle accise, oggi si registrano i primi effetti sui prezzi dei carburanti. Secondo i dati forniti da Staffetta quotidiana e basati sui prezzi medi nazionali del Mimit, il gasolio self service è sceso a 1,978 euro al litro (-14,5 centesimi rispetto a ieri), mentre la benzina è calata a 1,734 euro al litro (-15,1 centesimi). In autostrada, sempre in modalità self service, il gasolio oggi è a 2,048 euro al litro (-14,2 centesimi), la benzina a 1,812 euro (-15,5 centesimi).
Le compagnie petrolifere Eni, Ip, Q8 e Tamoil hanno abbassato i prezzi consigliati di benzina e gasolio di 24,4 centesimi al litro e quelli del Gpl di 12,2 centesimi. Tuttavia, Staffetta quotidiana segnala che l’aumento dei prezzi internazionali del petrolio rischia di attenuare l’effetto dello sconto.
Il Codacons rileva che, nonostante una diminuzione dei prezzi in tutta Italia, i listini rimangono disomogenei e spesso non riflettono per intero il taglio delle accise di 24,4 centesimi. Il prezzo medio nazionale del gasolio al self scende sotto i 2 euro in tutte le regioni, tranne Campania (2,019 euro), Valle d’Aosta (2,008 euro), Sicilia (2,007 euro) e Bolzano (2,033 euro). Per la benzina, tutte le regioni segnano valori sotto 1,8 euro al litro, con una media di 1,735 euro/litro.
Secondo le associazioni dei consumatori, i prezzi sui distributori dovrebbero essere ulteriormente più bassi. In base ai calcoli dell’Unione nazionale consumatori, tenendo conto anche dell’Iva, la riduzione sarebbe dovuta essere di 24,4 centesimi al litro, ma in realtà nessuna regione ha raggiunto questo livello di sconto. Le percentuali di diminuzione variano: Campania registra il calo minore per la benzina (-10,3 centesimi), seguita da Bolzano (-12,8) e Molise/Lazio (-13,1). Le regioni più virtuose sono Friuli Venezia Giulia (-17,8 centesimi), Toscana (-17,3) e Sardegna (-17,1). Per il gasolio, Campania presenta la riduzione più bassa (-10,2 centesimi), seguita da Molise (-11,8) e Lazio (-12,1); Friuli Venezia Giulia si distingue ancora con il taglio maggiore (-17,3 centesimi).
Sulle autostrade, la riduzione media è di 15,5 centesimi per la benzina e di 14,2 per il gasolio. Tuttavia, secondo Codacons e Unc, i valori registrati rimangono distanti dalle attese considerati gli sconti stabiliti dal governo, e in molte zone non corrispondono alla diminuzione teorica derivante dal taglio delle accise. Sono stati segnalati anche casi di mancato adeguamento dei prezzi da parte di alcuni distributori, nonostante i controlli annunciati dalle autorità.
