Ai Mondiali indoor di atletica in Polonia, Andy Diaz conquista la prima medaglia per l’Italia aggiudicandosi l’oro nel salto triplo con 17,47 metri, miglior risultato mondiale dell’anno. Il campione italo-cubano si conferma al vertice dopo il successo a Nanchino, precedendo il giamaicano Jordan Scott e l’algerino Yasser Triki. Diaz, sotto la guida di Fabrizio Donato, mantiene la leadership nonostante non migliori ulteriormente nel corso della competizione. Andrea Dallavalle chiude al settimo posto con 16,90 metri.

Nei 1500 metri, Federico Riva vince agevolmente la sua batteria in 3’20″52, qualificandosi per la finale e candidandosi tra i favoriti. Nel settore femminile, Ludovica Cavalli conquista l’accesso alla finale con una dedica personale. Marta Zenoni, invece, si piazza quinta nella sua batteria e non accede al turno successivo. Nei 60 metri, Samuele Ceccarelli e Filippo Randazzo si fermano in semifinale: Ceccarelli segna 6.61, mentre Randazzo chiude con 6.66. Spiccano i tempi di Trayvon Bromell (6.42), Jordan Anthony (6.43), Kishane Thompson (6.47) e Jeremiah Azu (6.45).