Una violenta ondata di maltempo sta colpendo da circa 48 ore il Centro-Sud Italia, causando pesanti disagi soprattutto in Molise e Abruzzo. La critica situazione si è verificata sul fiume Trigno, al confine tra le due regioni, dove il crollo di un ponte ha coinvolto un’automobile: non si conosce ancora il numero delle persone a bordo e le ricerche procedono con elicotteri e sommozzatori dei vigili del fuoco, oltre al supporto della Capitaneria di porto di Termoli. Il procuratore di Larino ha annunciato l’apertura di un fascicolo per crollo colposo, e, qualora risultasse la presenza di vittime, si indagherà anche per omicidio colposo.

Il maltempo ha provocato frane, esondazioni, danni alle coltivazioni e centinaia di evacuazioni e soccorsi in altre regioni come Puglia, Basilicata e Marche. Migliaia di ettari risultano allagati, mentre grandine e gelo minacciano frutteti, vigneti e api. La linea ferroviaria adriatica, rimasta interrotta per oltre 21 ore, ha ripreso progressivamente a funzionare dopo l’intervento dei tecnici di Rfi.

I governatori di Abruzzo e Molise hanno annunciato la richiesta dello stato di emergenza. Il Ministero delle Infrastrutture ha disposto l’esenzione del pedaggio sulla A14 tra Vasto Sud e Termoli per garantire i collegamenti, mentre il governo nominerà un commissario straordinario per la ricostruzione del ponte crollato.

In provincia di Isernia, a Capracotta la neve ha superato i due metri creando difficoltà negli spostamenti. A Passolanciano, tra Chieti e Pescara, numerose strutture ricettive sono rimaste isolate e l’Esercito è intervenuto per evacuare tredici persone rimaste bloccate. In Abruzzo, circa 300 persone sono state evacuate nel Pescarese per la piena del fiume Pescara, mentre undici corsi d’acqua hanno superato la soglia d’allarme.

In Puglia, particolare attenzione nell’area del Foggiano dove l’esondazione del fiume Cervaro ha richiesto il salvataggio di oltre 50 automobilisti e l’evacuazione di diverse persone dalle campagne. Preoccupano anche la diga di Occhito, il Fortore (in allerta rossa) e il fiume Ofanto in piena. In Basilicata, a Rapolla, il crollo di un muro di contenimento ha costretto 15 persone all’evacuazione, mentre nel Materano si registrano numerosi smottamenti e allagamenti. In Campania, il fiume Volturno resta sotto osservazione per gli allagamenti nel Casertano.

Nelle prossime ore è previsto un leggero miglioramento del meteo, ma la situazione resta monitorata. Anche domani Abruzzo, Molise e Puglia resteranno in allerta rossa.