Il numero di città italiane con bollino rosso per ondate di calore è in aumento: oggi sono 15, domani saranno 16 e giovedì arriveranno a 17, secondo il bollettino del Ministero della Salute che monitora 27 centri urbani. Attualmente, sono interessate Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo; domani e giovedì si aggiungerà Latina e, per giovedì, anche Bari. Il bollino rosso segnala il massimo livello di rischio per la salute a causa del caldo. Bari (oggi e domani), Genova (domani e giovedì) e Latina (oggi) sono invece in fascia arancione, con rischio per le persone più fragili. I medici avvertono che il caldo intenso può provocare non solo disturbi lievi come crampi, svenimenti ed edemi, ma anche complicazioni più gravi, tra cui congestione, disidratazione e danni agli organi vitali e al cervello. Il decreto infrastrutture, recentemente approvato dal Consiglio dei ministri, permette ad alcune categorie di lavoratori di sospendere o ridurre le attività a causa del caldo estremo, accedendo in deroga alla cassa integrazione.