Il ministro della Difesa Guido Crosetto è rientrato in Italia dopo essere rimasto bloccato a Dubai a causa dell’attacco Usa-Israele contro l’Iran e della risposta missilistica di Teheran agli Emirati. Crosetto si trovava negli Emirati per motivi personali e ha viaggiato su un volo di linea poco prima dell’inizio della crisi. Per il ritorno, si è spostato via terra fino a Mascate e da lì è partito su un volo di Stato dell’Aeronautica militare, pagando di propria iniziativa un importo triplo rispetto al previsto. Il ministro ha dichiarato di aver lasciato la famiglia negli Emirati e di continuare a gestire la crisi con tutti gli strumenti necessari anche dall’estero.

L’assenza temporanea del ministro durante una situazione internazionale delicata ha generato forti critiche dalle opposizioni, in particolare dal Movimento 5 Stelle, che ha chiesto le sue dimissioni definendo l’accaduto una questione istituzionale e non personale. M5S e Più Europa parlano di governo inadeguato e di isolamento politico dell’Italia. Anche diversi esponenti della maggioranza, come il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il vicepremier Matteo Salvini, hanno dichiarato di non essere stati informati della presenza di Crosetto a Dubai. Nonostante le polemiche e le richieste di chiarimenti in Parlamento, Crosetto ha assicurato di essere stato utile nella gestione della crisi e di lavorare a una soluzione per gli italiani ancora bloccati nel Golfo, compresi i suoi familiari.