LeBron James non ha ancora firmato con una nuova squadra e continua a essere al centro delle voci di mercato NBA. Il giocatore aveva dichiarato il mese scorso di non voler ancora andare in pensione e di voler proseguire la carriera nel 2026-27, ma non con i Los Angeles Lakers. Negli anni precedenti James aveva già attirato l’attenzione durante la sua free agency, soprattutto nel 2010, quando rese pubblica la sua scelta di lasciare i Cleveland Cavaliers per i Miami Heat durante uno speciale televisivo. Dopo aver vinto due titoli NBA a Miami, James fece ritorno nel 2014 a Cleveland, riportando la squadra al successo nel 2016, e nel 2018 si unì ai Lakers.
Negli ultimi tempi, circolano indiscrezioni riguardo un possibile ritorno del cestista a Miami. Questa ipotesi è stata rafforzata anche da un post poi cancellato dai Miami Heat sui social, relativo a una presunta conferenza di presentazione di James. Un portavoce degli Heat ha successivamente smentito la veridicità dell’evento, ma secondo ESPN, dove ci sono voci spesso c’è anche un fondo di verità. Adam Schefter di ESPN ha spiegato in una trasmissione radiofonica di aver ricevuto un messaggio che suggeriva di prepararsi a un possibile arrivo di James ai Miami Heat.
Nonostante queste voci, l’agente di James, Rich Paul, ha affermato che il giocatore non sarà influenzato dalla pressione esterna e si prenderà il tempo necessario per decidere il suo futuro. Secondo le speculazioni, James potrebbe giocare la prossima stagione a Miami insieme a Giannis Antetokounmpo e Bam Adebayo. Oltre a Miami, anche Cleveland Cavaliers, Golden State Warriors e Philadelphia 76ers sono state accostate a James.
Nella scorsa stagione James ha mantenuto buone prestazioni con una media di 20,9 punti, 7,2 assist e 6,1 rimbalzi in 60 partite, restando il miglior marcatore nella storia della NBA.
