La regista transgender Jane Shoenbrun, autrice emergente nota dopo il Sundance, torna nelle sale con il film horror slasher ‘Camp Miasma – Adolescenza, sesso e morte’. L’opera, interpretata da Gillian Anderson e Hannah Einbinder, combina horror, passione queer e riferimenti al cinema classico, da Douglas Sirk a ‘Halloween’. Il film, che ha debuttato nella sezione Un certain regard a Cannes vincendo la Palma Queer, arriverà in Italia il 19 agosto distribuito da Mubi. La storia segue Kris, giovane regista incaricata di rilanciare una saga horror incentrata sul serial killer Little Death, personaggio dal’identità ambigua. Kris decide di coinvolgere Billy Presley, la protagonista del primo film della saga, ora ritirata in una casa isolata dove era stato girato il precedente ‘Camp Miasma’. L’incontro tra Kris e Billy si trasforma in una relazione intensa, tra realtà, finzione e una presenza inquietante. Gillian Anderson ha sottolineato come la regista abbia raccontato con onestà temi legati alla sessualità e alla libertà personale, inserendo elementi della sua esperienza di transizione nel film. ‘Camp Miasma’ ha ricevuto recensioni molto positive e potrebbe essere candidato agli Oscar.
Gillian Anderson star da horror fra amore queer e identità
