Il re Carlo III e la regina Camilla si recheranno prossimamente alla Casa Bianca per incontrare il presidente americano Donald Trump, nonostante l’episodio di spari avvenuto durante la cena dei corrispondenti alla Casa Bianca di sabato sera. L’attacco, che ha portato all’evacuazione del presidente, della first lady e dei funzionari dal Washington Hilton, non ha avuto conseguenze gravi e l’agente coinvolto dovrebbe ristabilirsi. Le autorità britanniche e statunitensi hanno confermato che la visita di Stato avverrà regolarmente, con un rafforzamento delle misure di sicurezza. La visita segna la seconda volta in cui un monarca britannico mette piede negli Stati Uniti, 87 anni dopo quella di re Giorgio VI nel 1939. Il viaggio ha lo scopo di celebrare il 250° anniversario dell’indipendenza americana dalla Gran Bretagna. Il programma prevede una cerimonia ufficiale alla Casa Bianca, incontri privati e un discorso di re Carlo davanti al Congresso, richiamando quello tenuto da Elisabetta II nel 1991. Tuttavia, l’evento si svolge in un clima politico delicato, caratterizzato dalla guerra con l’Iran e dai rapporti tesi tra il presidente Trump e il primo ministro britannico Keir Starmer, bersaglio di critiche da parte di Trump per il mancato supporto alle operazioni statunitensi contro l’Iran e la questione del blocco dell’uso delle basi inglesi. Secondo osservatori, il presidente potrebbe chiedere sostegno al re riguardo alla questione iraniana. La visita di Carlo III segue quella di Stato di Trump nel Regno Unito avvenuta a settembre 2025, sottolineando la continuità dell’alleanza tra Stati Uniti e Regno Unito, considerata superiore alle controversie politiche quotidiane e basata su una storia e valori condivisi.
King Charles heads to Trump White House as America marks 250 years since breaking from the crown
