La società di sicurezza privata Global Guardian ha evacuato oltre 4.000 persone dal Medio Oriente dopo l’attacco congiunto di Stati Uniti e Israele contro l’Iran avvenuto lo scorso fine settimana. Oltre alle operazioni gestite dal Dipartimento di Stato americano, Global Guardian sta lavorando senza sosta per portare in salvo cittadini statunitensi e altre persone bloccate nella regione. La società, che ha sede operativa in Virginia e personale in oltre 140 Paesi, riceve richieste di evacuazione e coordina interventi di emergenza grazie a team locali formati e attivi tutto l’anno. I servizi offerti spaziano dalle evacuazioni mediche alla gestione di negoziazioni in casi di rapimento o estorsione, fino alla sorveglianza di immobili e al monitoraggio digitale. Dopo l’attacco, la società ha organizzato rapide evacuazioni via terra, come nel caso di due studentesse a Dubai: in meno di otto ore sono state accompagnate oltre il confine omanita e ospitate in hotel in attesa di un volo verso casa. Il presidente Dale Robert Buckner precisa che la Global Guardian realizza circa 300 missioni mensili di protezione in 84 Paesi e che le attuali evacuazioni nel Medio Oriente avvengono principalmente via terra, spesso tramite trasferimenti tra paesi confinanti come Oman, Giordania, Egitto e Arabia Saudita. La società offre inoltre un abbonamento annuale denominato “Duty of Care Membership”, che per una famiglia di cinque persone costa 15.000 dollari e garantisce interventi su richiesta attraverso contratti dedicati a famiglie o grandi aziende. La cifra per ogni evacuazione può variare in base a percorso e modalità, che possono comprendere voli privati.