Oggi, dalle 7 alle 23, sono state aperte le urne per la prima giornata delle elezioni amministrative, che interessano circa 750 comuni italiani, inclusi 18 capoluoghi di provincia. Domani si proseguirà dalle 7 alle 15, quando avrà inizio lo spoglio delle schede. Secondo i dati forniti alle 12 dal sito Eligendo, l’affluenza ha raggiunto il 14,73%, con 5.581 sezioni su 6.278 scrutinati, leggermente inferiore rispetto al 15,75% rilevato nella precedente tornata.

Sono oltre 6,3 milioni gli elettori attesi alle urne, principalmente in regioni a statuto ordinario ma anche in regioni speciali. Tra i capoluoghi coinvolti spiccano Venezia e Reggio Calabria, epicentro della campagna elettorale di molti leader nazionali, che puntano a rafforzare la posizione dei rispettivi schieramenti. Il governo mira a conquistare Reggio Calabria, mentre la coalizione di centrosinistra guarda a Venezia per un possibile cambio di guida dopo undici anni di amministrazione Brugnaro.

Lo scenario è reso complesso da formazioni civiche e coalizioni multicolore. Nei principali partiti emerge una differente interpretazione di questa tornata: la maggioranza non la considera determinante a livello nazionale, mentre il campo largo attribuisce grande valore simbolico a Venezia, capoluogo regionale e roccaforte tradizionale della Lega.

Tra i leader impegnati nella campagna elettorale figurano Elly Schlein (Pd), Giuseppe Conte (M5s), Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni (Avs), Arianna Meloni e Giovanni Donzelli (FdI), Antonio Tajani (FI) e Matteo Salvini (Lega). I 18 capoluoghi interessati comprendono, tra gli altri, Venezia, Reggio Calabria, Crotone, Lecco, Mantova, Arezzo, Pistoia, Prato, Fermo, Macerata, Chieti, Avellino, Salerno, Andria, Trani, Messina, Enna, Agrigento.

Le coalizioni si presentano spesso divise: ad Agrigento e a Chieti il centrodestra sostiene candidati diversi, mentre a Salerno il centrosinistra appare frammentato sulla candidatura di Vincenzo De Luca, che gode del sostegno di una coalizione senza il simbolo Pd, mentre M5s e Avs appoggiano un altro candidato. A Vigevano, città lombarda al centro delle discussioni per la presenza di due candidati musulmani nella lista Lega, Roberto Vannacci ha dato il suo sostegno pubblico al candidato di “Vigevano Futura”. A Viareggio, i partiti di governo si sono presentati insieme in sostegno di una candidata ex Pd. A Messina l’attenzione è sul candidato di Sud Chiama Nord, appoggiato dall’ex sindaco De Luca che punta a essere riconfermato.

In Sardegna il primo turno delle amministrative coinciderà con i ballottaggi del 7 e 8 giugno e l’eventuale secondo turno regionale si terrà il 21 e 22 giugno.