Dopo una notte di pioggia senza ulteriori crolli, Niscemi cerca di tornare alla normalità. Proseguono i lavori del quarto reggimento Genio guastatori della Brigata Aosta per riaprire le strade di collegamento. Le attività scolastiche riprendono in presenza, dopo il trasferimento degli studenti dei plessi San Giuseppe, Don Bosco e Belvedere, situati nella zona rossa, in nuove sedi ritenute sicure. La verifica degli impianti, inclusi i termosifoni, è stata effettuata per garantire condizioni adeguate.

Il sindaco Massimiliano Conti ha annunciato la presenza di team di psicologi nelle scuole per fornire supporto e monitoraggio agli alunni, anche grazie alla collaborazione con l’Asp di Caltanissetta e agli specialisti di Save the Children. Gli esperti evidenziano la necessità di riconoscere i bisogni e i possibili traumi legati all’abbandono delle abitazioni e delle scuole, con particolare attenzione ai circa 4.200 minori della città. Secondo Save the Children è fondamentale assicurare protezione e assistenza immediata ai più giovani.

Il supporto psicologico, offerto anche alle famiglie e al personale scolastico, sarà garantito dall’assessorato regionale alla Salute tramite l’Asp locale. Questo servizio si rende necessario anche per via della concentrazione degli studenti in meno plessi dopo la chiusura di tre edifici scolastici.

La prefetta di Caltanissetta, Licia Messina, sottolinea il valore della riapertura delle scuole per restituire una parvenza di normalità sia agli studenti che alle loro famiglie. L’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia, guidato da Filippo Serra, ha seguito l’emergenza fin dall’inizio, organizzando lo spostamento degli studenti in strutture sicure per garantire la continuità didattica senza ricorrere ai doppi turni, grazie alla collaborazione tra istituzioni e comunità scolastica.