Circa quattromila atleti provenienti da ventisei paesi parteciperanno alla XX edizione dei Giochi del Mediterraneo, che si terranno a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre 2026. L’evento, che torna in Italia dopo diciassette anni e in Puglia dopo ventinove, rappresenta non solo una competizione sportiva ma anche un’occasione internazionale di cultura e incontro tra i popoli dell’area mediterranea. La manifestazione prevede quindici giorni di gare in 33 discipline sportive e 286 eventi, con l’assegnazione di circa 2.500 medaglie. L’Italia sarà presente con 498 atleti e quattro campioni olimpici, tra cui Gianmarco Tamberi, Filippo Tortu, Diana Bacosi e Gabriele Rossetti. Filippo Tortu e la pugile Irma Testa saranno i portabandiera nella cerimonia di apertura allo stadio Iacovone, recentemente rinnovato insieme ad altre infrastrutture sportive grazie a finanziamenti governativi per un totale di 275 milioni di euro. Tra le novità dell’edizione 2026 figura il debutto del padel tra le discipline. Oltre alle competizioni, il programma prevede concerti, mostre e spettacoli. Il lavoro per l’organizzazione dell’evento ha comportato una forte accelerazione nella riqualificazione delle strutture, valorizzando la città di Taranto che ambisce a una vera e propria rinascita attraverso questa iniziativa.