Donald Trump è atterrato a Zurigo diretto al Forum economico mondiale di Davos, dopo un problema elettrico sull’Air Force One che ha causato diverse ore di ritardo e la necessità di un cambio d’aereo. A causa di questo imprevisto, è stato annullato l’incontro bilaterale tra Trump e il cancelliere tedesco Friedrich Merz. La presidente della Commissione UE Ursula von der Leyen, invece, ha deciso di non tornare a Davos dopo la seduta plenaria a Strasburgo e rientrerà a Bruxelles per preparare un vertice straordinario dei 27 Paesi UE. Secondo la Commissione Europea, non erano previsti inviti reciproci tra von der Leyen e Trump.

Durante il suo intervento all’Eurocamera, von der Leyen ha sottolineato la necessità di un approccio europeo per la sicurezza artica, proponendo un aumento degli investimenti in Groenlandia e l’acquisto di attrezzature specifiche per l’Artico. Ha affermato l’importanza della sovranità groenlandese e il diritto all’autodeterminazione della popolazione locale, riconoscendo la Groenlandia come territorio chiave sia per risorse essenziali che per strategia militare.

Von der Leyen ha evidenziato la collaborazione tra UE, USA e altri partner nel contesto della NATO per rafforzare la sicurezza nella regione artica, facendo riferimento anche a esercitazioni militari e piani comuni come quello tra Finlandia e Stati Uniti sull’uso dei rompighiaccio. Si è però opposta all’introduzione di dazi aggiuntivi, considerandoli dannosi per l’alleanza e per la stabilità dell’area.

Il premier groenlandese Jens-Frederik Nielsen ha richiamato la necessità, seppur remota, di prepararsi a un’eventuale invasione militare. Il governo locale ha avviato un gruppo di lavoro per elaborare raccomandazioni pratiche, come la preparazione di scorte alimentari di emergenza.

Il segretario generale della NATO, Mark Rutte, ha ribadito l’importanza dell’alleanza per la sicurezza dell’Artico e ha optato per una gestione diplomatica e discreta delle tensioni. Alexander Stubb, presidente finlandese, ha rassicurato sulla solidità della NATO e sulla responsabilità crescente dell’Europa nell’alleanza, sottolineando la volontà di rafforzare la sicurezza artica in vista del prossimo summit ad Ankara.

Il segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent, dal Forum di Davos, ha invitato i leader europei a moderazione, suggerendo di ascoltare le proposte di Trump riguardo all’acquisizione della Groenlandia e definendo “infiammatorie” alcune dichiarazioni provenienti da diverse capitali europee.