Il presidente Donald Trump ha dichiarato che le forze statunitensi e israeliane hanno distrutto la marina, l’aeronautica e gran parte della capacità missilistica dell’Iran in una sola settimana di conflitto. Secondo Trump, la marina iraniana sarebbe stata completamente affondata, l’intera aeronautica eliminata e la maggior parte dei missili neutralizzata. Il presidente ha aggiunto che sono stati colpiti duramente anche i siti di produzione missilistica e che la capacità di utilizzo dei droni da parte dell’Iran è stata significativamente ridotta.
Durante una conferenza stampa a bordo dell’Air Force One, Trump ha specificato di puntare a una “resa incondizionata” dell’Iran e ha affermato che la leadership militare iraniana è stata più volte neutralizzata. Ha descritto le operazioni come estremamente efficaci e superiori alle aspettative iniziali. Trump ha espresso che questa offensiva mira ad assicurare un mondo più sicuro e che, al termine, il potere militare dell’Iran risulterà quasi inesistente.
Commentando gli episodi di violenza attribuiti al regime iraniano negli ultimi decenni, il presidente ha menzionato anche fatti avvenuti il 7 ottobre e ha sostenuto che nessun altro presidente aveva avuto il coraggio di agire in questo modo. Nonostante le preoccupazioni per il possibile aumento dei prezzi della benzina negli Stati Uniti, Trump ha dichiarato di non essere preoccupato e ha sostenuto che i prezzi caleranno rapidamente grazie all’eliminazione di quella che ha definito una grave minaccia globale.
Riguardo al possibile invio di truppe di terra per mettere in sicurezza l’uranio arricchito nei siti nucleari iraniani, Trump ha detto che al momento non è stato ancora pianificato, ma non ha escluso questa opzione per il futuro descrivendo i bombardamenti effettuati come una “totale obliterazione”.
Infine, il presidente ha definito il conflitto come una “piccola escursione” che finirà con un mondo molto più sicuro e con la rimozione della leadership iraniana su diversi livelli.
