Il ministro della Difesa Guido Crosetto sarà oggi alle 16.00 alla Camera per un’informativa urgente riguardante l’utilizzo delle basi statunitensi in Italia. In un’intervista al Corriere della Sera, Crosetto ha espresso preoccupazione per la situazione geopolitica attuale, definendola senza precedenti e caratterizzata da una serie di criticità che si alimentano a vicenda. Ha ricordato i rischi legati alle armi nucleari, sottolineando che l’umanità non sembra aver imparato dai drammatici eventi storici come Hiroshima e Nagasaki.
Interrogato sulla possibilità di influenzare le decisioni del presidente degli Stati Uniti, Crosetto ha sostenuto che si tratta di un leader di una nazione sovrana, quindi esternamente non è possibile esercitare pressioni. Ha aggiunto che uno dei problemi dell’attuale presidenza è la mancanza di collaboratori pronti a contraddire il presidente.
Riguardo all’eventualità di una uscita degli Stati Uniti dalla NATO, il ministro si è detto scettico, poiché sarebbe necessario l’assenso del Congresso americano, ipotizzando invece un possibile ritiro dei soldati USA dall’Europa, scenario che renderebbe il continente più vulnerabile. Sulla base di Sigonella, Crosetto ha negato che in passato sia stato concesso l’uso per operazioni diverse, ribadendo che si tratta di questioni gestite a livello militare e non politico.
Sul fronte energetico, il ministro ha dichiarato che esistono timori di interruzioni significative nell’approvvigionamento in circa un mese. Per quanto riguarda la politica interna, Crosetto ha fatto appello a maggioranza e opposizione affinché collaborino di fronte a questa crisi senza precedenti. Infine, ha escluso la possibilità di un rimpasto o di elezioni anticipate, affermando che attualmente la priorità è evitare qualunque crisi politica.
