Il Consiglio dei ministri ha approvato un nuovo decreto legge che estende la riduzione delle accise sui carburanti fino al primo maggio. Il provvedimento prevede anche un ampliamento del credito d’imposta del 20%, inizialmente destinato solo alle aziende della pesca, ora esteso anche alle imprese agricole. Tra le misure inserite figura inoltre un intervento per favorire l’internazionalizzazione delle imprese tramite Simest. Secondo il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, il decreto recepisce l’accordo raggiunto con le associazioni di categoria legato alla Transizione 5.0. Il finanziamento della proroga, per un totale di circa 500 milioni di euro, sarà coperto per 200 milioni dall’incremento del gettito Iva e per 300 milioni da risorse Ets precedentemente non utilizzate. Giorgetti ha sottolineato che queste misure si applicano fino al primo maggio e che eventuali ulteriori iniziative dipenderanno dall’evoluzione della situazione internazionale, influenzata dai conflitti geopolitici. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha evidenziato che il governo ha deciso di prorogare la riduzione delle accise anche per sostenere famiglie e imprese in un contesto economico complesso, assicurando che continuerà a monitorare attentamente la situazione e ad adottare nuove misure qualora necessario.
Via libera del Consiglio dei ministri al nuovo decreto carburanti. Giorgetti: ‘Prorogato il taglio delle accise fino al primo maggio’
