Per il ponte del Primo Maggio si prevede che 7,4 milioni di italiani effettueranno viaggi, generando 22 milioni di pernottamenti e un giro d’affari stimato in 3,8 miliardi di euro. Le vacanze saranno in media di tre giorni, più brevi rispetto all’anno precedente. Il 92% dei viaggiatori resterà in Italia, mentre l’8% sceglierà l’estero. La spesa media a persona sarà di 512 euro, equivalente a circa 170 euro al giorno. I principali motivi di rinuncia al viaggio sono economici (53%), familiari (34,1%) e l’aumento dei prezzi (20%).

Le partenze maggiori si concentreranno giovedì 30 aprile, con 4,7 milioni di italiani in viaggio. Altre giornate significative saranno mercoledì 29 aprile e venerdì 1° maggio, ciascuna con 1,2 milioni di partenze. Le destinazioni più scelte in Italia saranno il mare (39,7%), località d’arte (25,3%), montagna (17,4%), mete termali (11,1%) e laghi (6,1%). Tra chi opterà per l’estero, prevalgono le capitali europee (87%), seguite dalle mete extraeuropee (5,5%).

Per quanto riguarda l’alloggio, la preferenza va alle case di parenti e amici (30,8%), seguite da alberghi, residence e villaggi turistici (24,9%), bed & breakfast (16,4%) e case di proprietà (13,9%). Le principali voci di spesa saranno dedicate ai pasti (29,1%), ai viaggi (21,5%), all’alloggio (18,2%) e allo shopping (12,8%). Le ragioni principali della scelta della destinazione sono le bellezze naturali (55,6%), il patrimonio artistico (34,2%), la necessità di riposo (31,6%) e la facilità di raggiungimento (28,7%).

Durante la vacanza, le attività preferite includono passeggiate (71,4%), escursioni e gite (39,1%), scoperta dell’enogastronomia locale (36,2%) e visite a musei o mostre (21%). La maggioranza viaggerà con la propria auto (75%), mentre il 18,6% userà l’aereo e il 3,9% il treno.