Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, durante un incontro al Quirinale con studenti di scuole di giornalismo, ha parlato di etica e media senza mai citare direttamente Donald Trump, ma attribuendogli mancanza di autoironia e propensione all’autoesaltazione. Nel suo discorso, Mattarella ha ripreso anche un messaggio di Papa Leone XIV, anch’esso rivolto implicitamente al presidente americano, sul tema dei pericoli legati all’autoesaltazione. Il capo dello Stato ha suggerito che se i potenti del mondo sviluppassero maggiore autoironia, anche in piccole dosi, il mondo stesso ne trarrebbe beneficio e loro eviterebbero imbarazzi o difficoltà emotive. Il presidente ha poi associato questi temi all’uso dell’intelligenza artificiale, mettendo in guardia contro il rischio che pochi colossi tecnologici dettino le regole sostituendosi agli Stati e sottolineando l’importanza di una regolamentazione, come quella promossa dall’Unione europea. Mattarella ha ricordato l’impressione che il potere possa essere una sorta di ‘inebriante’, spiegando che contro questa tendenza esistono due antidoti: il bilanciamento istituzionale tra gli organi costituzionali e, sul piano personale, la coscienza individuale e l’autoironia.
Mattarella: ‘Dal Papa messaggio splendido che mette in guardia dall’autoesaltazione’
