A Torino più di cinquantamila persone hanno partecipato alla XXXI Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, organizzata da Libera. L’evento ha visto la presenza di oltre 500 familiari di vittime provenienti da tutta Italia. Don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, ha sottolineato l’importanza di una ‘memoria viva’ che stimoli le coscienze, evidenziando come le mafie siano ancora presenti e in evoluzione. Ha ricordato che l’80% delle vittime non conosce la verità sulla propria storia.

Nel suo intervento, don Ciotti ha invitato cittadini, istituzioni e politica a una maggiore responsabilità collettiva nella lotta contro le mafie, mettendo in guardia contro la delega e la rassegnazione. Ha richiamato la nascita dei Sert per il contrasto alle tossicodipendenze, ricordando il legame con la piazza Solferino, luogo di partenza del corteo. Nel corteo hanno sfilato familiari delle vittime, sindaci, amministratori locali, associazioni, cittadini e studenti, tra cui il sindaco di Torino Stefano Lo Russo, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, la segretaria del Pd Elly Schlein e il segretario generale della Cgil Maurizio Landini. Schlein ha partecipato senza rilasciare dichiarazioni, sfilando con Avviso Pubblico, alla vigilia del referendum sulla giustizia.