Negli Stati Uniti, la gestione dell’assistenza ai veterani è tornata al centro del dibattito politico dopo che scandali e inefficienze hanno prodotto conseguenze gravi. Nel 2014, è emerso uno scandalo al Phoenix VA Health Care System, dove funzionari avevano creato liste d’attesa segrete per falsare i tempi di attesa e ottenere bonus, facendo attendere fino a 115 giorni oltre 1.700 veterani; almeno 40 sono deceduti durante l’attesa. I problemi sono continuati: nel 2025, due veterani si sono tolti la vita cercando assistenza psichiatrica presso l’Audie L. Murphy Memorial Veterans Hospital di San Antonio. Un caso noto, quello di Mark Miller, ex marinaio e co-autore di un libro sul suicidio tra i veterani, ha evidenziato la frustrazione verso un sistema percepito come impersonale e inefficace, in cui, secondo la testimonianza di suo padre, il personale si limitava a somministrare farmaci senza reale supporto. Un altro veterano, Enrique Ramos Jr., si è suicidato poco dopo aver chiesto aiuto per telefono nello stesso ospedale.
Il dibattito politico è ora influenzato da due proposte di legge al Congresso: il Veterans’ ACCESS Act e il Veterans’ Bill of Rights Act. Il primo prevede cure tempestive presso il sistema VA o, in alternativa, la possibilità di rivolgersi subito a strutture esterne senza costi aggiuntivi se il VA non può rispettare i tempi. Il secondo richiede che il VA informi chiaramente i veterani sui loro diritti all’assistenza e alle prestazioni. Secondo un sondaggio di Veteran Action e Rasmussen Reports, queste riforme godono di un ampio sostegno: il 94% degli intervistati è favorevole al Veterans’ Bill of Rights Act e il 75% appoggerebbe candidati che sostengono il Veterans’ ACCESS Act. Questi numeri sono condivisi trasversalmente dalle diverse parti politiche e mettono sotto pressione i partiti in vista delle elezioni di metà mandato del 2026.
Il confronto politico vede invece alcuni esponenti democratici promuovere il modello VA come possibile schema per una sanità pubblica nazionale. Intanto, il sostegno degli elettori veterani, che nel 2024 hanno contribuito a vittorie repubblicane, dipenderà dalla risposta alle loro esigenze: i sondaggi mostrano che la fedeltà di questo elettorato non può essere data per scontata e che le scelte legislative sull’assistenza ai veterani potranno influire sull’esito dei prossimi scrutini.
