Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha rassicurato la popolazione in merito all’Hantavirus, sottolineando che il virus non è paragonabile al Covid-19 e che è già conosciuto dal sistema sanitario. Schillaci ha ribadito che il Piano pandemico 2025-2029 dell’Italia è attivo e permette risposte rapide e diversificate in caso di emergenze, includendo la gestione delle scorte di dispositivi di protezione. Attualmente, secondo l’Ecdc, il rischio di diffusione dell’Hantavirus nell’Unione Europea è molto basso, con solo dieci casi registrati al 12 maggio, di cui tre decessi. Le quattro persone in Italia che erano sul volo Johannesburg-Amsterdam sono asintomatiche e risultate negative ai test.
Dal fronte medico, il sindacato Anaao ha fatto notare che, sebbene il sistema di terapie intensive sia stato potenziato fino a quasi 8.800 posti letto – in gran parte concentrati al Nord – e che la rete dei reparti di malattie infettive sia solida, il sistema sanitario potrebbe non essere pronto per una nuova pandemia a causa della persistente carenza di personale medico e di una medicina territoriale mai pienamente sviluppata dopo il Covid-19. Le Case di comunità funzionano ancora con difficoltà.
Matteo Bassetti, presidente della Società di Terapia Antinfettiva, ha indicato che la rete infettivologica nazionale si è rafforzata negli ultimi anni: gli ospedali principali sono lo Spallanzani a Roma, il Sacco a Milano e il Cotugno a Napoli, insieme ad altre strutture dotate di tamponi e test specifici. Tuttavia, le procedure e le dotazioni avanzano in modo disomogeneo tra le regioni. Anche la distribuzione dei posti letto di terapia intensiva resta sbilanciata, con la Lombardia al primo posto. Il presidente degli anestesisti rianimatori, Alessandro Vergallo, ha sottolineato che il numero di anestesisti disponibili rimane insufficiente per fronteggiare eventuali emergenze.
Attualmente non esistono terapie autorizzate né vaccini specifici per l’Hantavirus. L’Agenzia europea del farmaco si è detta pronta a sostenere lo sviluppo di nuovi medicinali antivirali. Le autorità avvertono inoltre sulla necessità di contrastare le fake news, come la voce infondata di collegamenti tra l’Hantavirus e la vaccinazione contro il Covid-19, priva di qualunque riscontro scientifico.
