Il ministro per i rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, ha annunciato che la maggioranza ha deciso di stralciare la maggior parte dell’emendamento 4.1000, mantenendo solo la parte relativa al Pnrr e all’iperammortamento. Tutte le altre misure saranno inserite in un decreto che verrà approvato probabilmente la prossima settimana. Il nuovo testo dell’emendamento dovrebbe arrivare nella notte.
Le opposizioni, con Pd, M5s, Avs e Iv, hanno criticato la decisione del governo di ritirare il proprio emendamento alla manovra, definendolo un risultato di contrasti interni alla maggioranza e in particolare alla Lega. Secondo Daniele Manca (Pd), non rimane più né l’emendamento originario né il sostegno della Lega. Raffaella Paita (Iv) ha parlato di “clamoroso autogol politico”, chiedendo le dimissioni del ministro Giorgetti. Stefano Patuanelli (M5s) sostiene che il ritiro sia causato da problemi interni. Tino Magni (Avs) sottolinea che sono stati ritirati anche temi come la previdenza complementare.
Il nuovo emendamento manterrà soltanto la rimodulazione del Pnrr a copertura parziale della manovra, escludendo questioni come previdenza ed aree Zes. Le opposizioni rimarcano che questa situazione rappresenta una crisi interna per la maggioranza, con richieste di chiarimenti e l’attesa per il nuovo testo previsto in Senato nella mattina successiva.
