Il presidente statunitense Donald Trump ha incontrato il suo omologo cinese Xi Jinping a Pechino, avviando colloqui incentrati su futuro economico e cooperazione bilaterale. Trump ha sottolineato la solidità della relazione tra i due paesi e ha dichiarato di prevedere ‘un futuro fantastico insieme’, elogiando Xi come ‘un grande leader’ e mettendo in risalto il rapporto personale tra i due come base per collaborazioni future. Xi Jinping, rivolgendosi a Trump, ha posto l’accento sulla necessità di cooperare e sugli interessi comuni, affermando che Stati Uniti e Cina devono essere partner e non rivali, promuovendo stabilità nelle relazioni bilaterali a beneficio dell’intero mondo.
Durante il meeting, che si è tenuto nella Grande Sala del Popolo, sono stati discussi temi come il conflitto in Iran, gli squilibri commerciali, la situazione di Taiwan e la creazione di nuovi organismi bilaterali per la supervisione economica e dell’intelligenza artificiale. Xi ha espresso l’auspicio di lavorare insieme a Trump per rendere il 2026 un anno fondamentale nei rapporti tra Cina e Stati Uniti.
Trump è arrivato a Pechino accompagnato da una delegazione di dirigenti delle principali aziende americane dei settori aerospaziale, finanziario, tecnologico e agricolo, tra cui i CEO di Apple, BlackRock, Blackstone, Boeing, Tesla, SpaceX, Goldman Sachs e Qualcomm. Secondo la Casa Bianca, gli incontri dovrebbero portare a nuovi accordi commerciali nei settori dell’aerospazio, agricoltura ed energia, oltre alla possibile istituzione di un ‘Board of Trade’ e di un ‘Board of Investment’ USA-Cina. Un funzionario americano ha indicato che il quadro commerciale in discussione potrebbe raggiungere volumi di scambio dell’ordine di decine di miliardi di dollari, supportato da potenziali impegni di acquisto cinesi in settori quali aerei e prodotti agricoli.
Questo tentativo di rafforzare la collaborazione economica arriva dopo anni di tensioni tra Washington e Pechino su questioni commerciali, tecnologiche e militari. Trump ha mantenuto i dazi su numerosi prodotti cinesi e ha più volte accusato Pechino di pratiche commerciali scorrette e di trarre vantaggio dall’apertura dei mercati occidentali senza offrire reciprocità. Nonostante ciò, l’attuale approccio della Casa Bianca sembra orientato a stabilizzare i rapporti economici tra le prime due economie mondiali, anche attraverso la diplomazia personale tra i leader.
