Jannik Sinner si prepara a difendere il titolo agli Australian Open, con l’obiettivo dichiarato di tornare numero 1 del ranking mondiale, pur consapevole delle difficoltà. L’azzurro, testa di serie numero 2, esordirà contro il francese Hugo Gaston. Il percorso di Sinner prevede possibili incroci insidiosi: Joao Fonseca al terzo turno, uno tra Shelton e Ruud ai quarti e, in semifinale, la possibilità di affrontare Djokovic o Musetti. L’eventuale sfida con il numero 1 Carlos Alcaraz potrebbe avvenire solo in finale.
Lorenzo Musetti, inserito nella parte bassa del tabellone nel quarto di Djokovic, affronterà al debutto il belga Collignon e potrebbe trovarsi di fronte Lorenzo Sonego già al secondo turno, che a sua volta inizierà contro lo spagnolo Taberner. Nella stessa parte di tabellone anche Stefanos Tsitsipas e Taylor Fritz. Matteo Berrettini dovrà invece affrontare subito una sfida impegnativa contro il numero 6 Alex De Minaur. Alcaraz, testa di serie numero 1, partirà contro l’australiano Walton e potrebbe trovare in semifinale Zverev, o alternativamente Daniil Medvedev o Auger Aliassime.
Sono dieci gli italiani in gara nel tabellone maschile: oltre a Sinner, Musetti, Sonego e Berrettini, figurano anche Cobolli (contro Fery), Darderi (contro Garin), Arnaldi (contro Rublev), Bellucci (contro Ruud), Nardi (contro Wu) e Maestrelli (contro Atmane).
Nel torneo femminile la principale speranza italiana è Jasmine Paolini, che debutta contro la bielorussa Sasnovich proveniente dalle qualificazioni. Paolini, testa di serie numero 7, potrebbe incrociare la numero 1 Aryna Sabalenka nei quarti, mentre le altre teste di serie della sua parte di tabellone sono Iva Jovic, Marta Kostyuk e Ekaterina Alexandrova. Elisabetta Cocciaretto esordirà contro Julia Grabher, con la possibilità di affrontare Iga Swiatek al terzo turno.
Sinner ha dichiarato di sentirsi pronto e motivato, grazie anche alla buona preparazione invernale e alla rivalità con Alcaraz. Ha inoltre riconfermato il sodalizio con il coach Darren Cahill, sottolineando l’importanza del suo supporto, specie in Australia, paese d’origine del tecnico.
